Occhi puntati sui Giovani Leoni dell’under 18 del Faenza Rugby, freschi vincitori del girone 2 del campionato regionale under 18, un risultato storico nella breve storia della società manfreda. I Giovani Leoni si preparano ora ai play off, che vedranno il Faenza Rugby affrontare il Lyons Piacenza in un doppio confronto, con gara di andata in trasferta il 17 aprile e ritorno il 1 maggio in casa. La vincente della doppia sfida proseguirà il cammino verso la promozione nel campionato under 18 nazionale di Elite.
Dopo un campionato travolgente, che ha visto il Faenza Rugby imporsi su Ravenna, Imola, Forlì, Pieve di Cento, Modena, Unione Rimini San Marino e Castel San Pietro facciamo il punto della situazione con l’allenatore Massimiliano Pellizzari, per tutti Max, uno dei principali protagonisti dalla panchina delle giovanili del Faenza Rugby sin dalla loro nascita.
Ciao Max, come vedi la doppia sfida con i Lyons?
“I nostri avversari sono una squadra ben organizzata, molto pesante in mischia e con un buon gioco, non li sottovalutiamo affatto, ma penso che possiamo giocarcela, direi che aspetto la partita con un certo ottimismo.”
In che senso?
“Tutti i ruoli in squadra sono coperti, i ragazzi hanno disputato un buon campionato, dimostrando una grande crescita a livello collettivo, nel caso di alcuni giocatori i risultati sono stati notevoli. Dovremo cercare di aggredire i nostri avversari sui punti d’incontro sin dall’inizio, ed essere veramente asfissianti come siamo riusciti in molte partite quest’anno.”
Al terzo anno di vita, l’under 18 del Faenza Rugby ha vinto il suo campionato, avendo la meglio anche su società più blasonate. Secondo te quali sono i motivi di questo successo?
“Il risultato non nasce improvvisamente, ma è il frutto del lavoro di questi anni, e di vari fattori, in sintesi potrei dirti 1) Un nucleo ampio di giocatori di esperienza che gioca insieme da qualche anno 2) Una rosa molto ampia su cui contare, che ci ha permesso di allenarci molto bene, per dirla con una battuta, da quando alleno è stato il primo anno che ho dovuto lasciar fuori qualcuno la domenica 3) Sin dall’inizio della stagione abbiamo sempre svolto una buona preparazione fisica, curata dal preparatore atletico Matteo Beltrami della Fitri (Federazione Italiana Triathlon), che si è rivelata preziosa. 4) Alcuni giocatori hanno veramente coperto i ruoli giusti, dando maggiore sicurezza al nostro gioco 5) I giocatori nuovi si sono inseriti molto bene nel gruppo già esistente, sia a livello atletico, alcuni con poche difficoltà perchè venivano da altri sport ed erano già formati, sia soprattutto a livello di carattere, che è la cosa più importante.”
E adesso alcuni numeri della prima fase giocata dai Giovani Leoni:
Mete fatte 48, mete subite 26, punti segnati 309, punti subiti 178.
I giocatori scesi in campo finora sono stati complessivamente 34, di cui 18 con almeno 5 anni di esperienza, 2 giocatori con 4 anni, 6 giocatori con 3 anni mentre 8 giocatori sono al loro primo anno di rugby giocato.



Al termine della partita il coach Max Pellizzari arringa giocatori e staff.
