Prima di campionato amara per il Faenza Rugby, battuto in casa dal Cus Ferrara. I Leoni dopo un iniziale sbandamento che porta gli ospiti a segnare un piazzato ed una meta non trasformata, accorciano le distanze con una meta segnata e trasformata da Maccan al decimo minuto, per poi passare in vantaggio al 25′ grazie alla meta di Di Bari e portarsi sul 19-8 con meta di Hadirca, trasformata da Maccan. Negli ultimi minuti della prima frazione di gioco, sono gli emiliani a varcare due volte la meta romagnola e portarsi sul 19-22 alla fine della prima frazione di gioco. La partita sembra aperta ma i Leoni ruggiscono solo un tempo dimostrando di poter essere competitivi, ma alla lunga di non reggere, mentalmente, la sfida contro avversari ben organizzati. Al ritorno in campo sotto di tre punti, anziché cercare il pareggio con una facile punizione, avuta in seguito ad un giallo comminato al Cus, il Faenza rugby decide di giocare una rimessa laterale che non produce gli effetti sperati anzi, il Faenza perde palla e Ferrara va a segnare la prima delle due mete in inferiorità che, di fatto, taglia le gambe ai Manfredi, a quel punto incapaci di reagire, se non nel finale quando dopo aver subito la meta del 43 a 19 i Leoni riescono a trovare la meta di punizione grazie alla mischia che si prende una piccola rivincita dopo aver subito per tutto l’incontro. La quarta meta chiude l’incontro sul 26-43 finale e permette ai Leoni di portare a casa un prezioso punto di bonus ai fini della classifica. Buona prova di alcuni Leoni che non andiamo però a nominare poiché, oggi è comunque il collettivo che non si è mantenuto coeso, lasciando troppo spazio ad un certo nervosismo nei momenti decisivi del match, ed è quindi tutta la squadra che ha mancato nel raggiungere l’obiettivo. Domenica prossima il Faenza rugby è chiamato ad un pronto riscatto nella difficile trasferta di Imola, contro un avversario certo ostico, ma non irresistibile.
Raffaele Morani
