Giunti alla fine della prima parte del campionato gli allenatori Venturi e Piccinini tirano le prime conclusioni sul percorso della seniores. I Leoni hanno chiuso il primo ciclo di partite al secondo posto dietro al Rugby Forlì e hanno subito 1 meta a fronte delle 9 segnate. Un risultato positivo, ma che non ha lasciato totalmente soddisfatti gli allenatori Venturi e Piccinini.

“Dobbiamo essere più cinici, perché abbiamo le qualità per poter segnare di più” commenta Venturi al termine della partita contro il Rimini Rugby, ultimo match della prima serie di partite. L’allenatore rileva gli aspetti del gioco su cui è necessario concentrare il lavoro delle prossime settimane “abbiamo necessità di migliorare in rimessa laterale e di sviluppare una maggiore sinergia tra avanti e trequarti”. Piccinini, allenatore della mischia, sottolinea l’obbligo di trovare feeling con la meta in previsione dei prossimi incontri. Il tecnico degli avanti continua con un po’ di rammarico “creiamo tanto volume di gioco e manteniamo a lungo il possesso, ma non riusciamo a finalizzare”. Per i faentini l’imperativo è riuscire a giocare con meno frenesia e limitando le imprecisioni che precludono la segnatura di marcature pesanti, così da riuscire ad accedere alle fasi più avanzate del campionato che ora entra nel vivo della competizione e presenta avversari sempre più organizzati.

Nelle ultime partite, sono però diversi gli aspetti positivi venuti alla luce, dai quali gli allenatori dovranno partire per costruire un gioco più efficace. Gli avanti si sono sempre dimostrati dominanti in mischia chiusa e ciò ha contribuito a mettere sotto pressione ogni squadra del girone. La potenza della mischia ha permesso ai faentini di godere di possessi di qualità, di guadagnare un grande numero di punizioni e di sottrarre il possesso all’avversario in diverse occasioni. La linea dei trequarti è apparsa dotata di buone qualità individuali e di una grande velocità che dovrà essere sfruttata nel gioco al largo. Venturi conclude con spirito positivo “abbiamo buone potenzialità. Siamo una squadra giovane che deve formare la propria identità e staccarsi dai vecchi schemi di gioco, che non sono più adatti alle nostre caratteristiche”.

Domenica 21 novembre al via la seconda parte del campionato. I Leoni faentini ospiteranno la squadra cadetta del Colorno Rugby, club di lunga storia e grande prestigio, che vanta anche una formazione nella massima lega italiana del Peroni Top10.

Michele Loli

Commenti